FISCALITÀ
Ai fini dell'imposta sul valore aggiunto (IVA), non occorre considerare soltanto l'obbligo di assoggettamento in caso di superamento delle soglie di cifra d'affari determinati. Anche la scelta del metodo di rendiconto, un assoggettamento volontario e giustificativi conformi possono offrire vantaggi amministrativi e ridurre l'onere fiscale.
A partire da una cifra d'affari imponibile di CHF 100 000 annui, un'impresa (persona giuridica, ditta individuale, consorzio ecc.) è soggetta all'obbligo di assoggettamento all'IVA Svizzera. Per le associazioni sportive e culturali a carattere onorifico e per le istituzioni di pubblica utilità, la soglia è elevata a CHF 250 000 annui. Se già all'inizio dell'attività imprenditoriale si presume che tali limiti verranno superati entro i primi dodici mesi, la registrazione è obbligatoria fin dall'inizio dell'attività. Se un'impresa può beneficiare dell'esenzione dall'assoggettamento all'avvio dell'attività, l'assoggettamento deve essere effettuato al termine dell'esercizio in cui viene superato il limite di cifra d'affari determinante.
L'assoggettamento volontario di forniture e prestazioni imponibili può essere richiesto in qualsiasi momento. Tuttavia, con effetto retroattivo limitato all'inizio del periodo fiscale in corso. Inoltre, in determinati casi – ad esempio per immobili non destinati ad abitazione – è possibile optare per l'imposizione. Soprattutto in caso di nuove costituzioni, l'assoggetamento può risultare vantaggioso, poiché all'avvio di un'attività sono spesso necessari investimenti importanti in macchinari, veicoli e infrastrutture gravati da IVA. Se il fatturato viene realizzato prevalentemente all'estero, ad esempio tramite esportazioni, l'assoggetamento all'IVA consente inoltre di recuperare l'imposta precedente su tutte le spese aziendali (materiale, amministrazione, pubblicità ecc.) gravati di IVA.
Un assoggettamento volontario può inoltre risultare utile qualora vengano acquistati servizi dall'estero. In tal caso, l'impresa estera non diventa, nella maggior parte dei casi, soggetta all'IVA in Svizzera. Tuttavia, il beneficiario del servizio in Svizzera deve versare l'imposta sull'acquisto all'aliquota determinante all'Amministrazione Federale delle Contribuzioni AFC di Berna qualora il valore dei servizi acquistati superi CHF 10 000 annui. Se tali servizi vengono utilizzati per attività imponibili, questa imposta può essere recuperata soltanto in presenza di un assoggettamento all'IVA.
La scelta del metodo di rendiconto – metodo effettivo oppure metodo delle aliquote saldo o forfettarie – deve essere valutata attentamente per singolo caso. Il metodo delle aliquote saldo può essere richiesto fino a una cifra d'affari massima di CHF 5,024 milioni annui e a un debito fiscale non superiore a CHF 108 000 annui, calcolato con l'aliquota saldo applicabile. Se la quota di fatturato di una determinata attività supera il 10 %, essa deve essere dichiarata semestralmente con la relativa aliquota saldo; sono quindi possibili più aliquote saldo.
Il passaggio dal metodo delle aliquote saldo al metodo effettivo può essere richiesto all'inizio di ogni nuovo periodo fiscale. Viceversa, il passaggio dal metodo effettivo al metodo delle aliquote saldo viene autorizzato soltanto dopo tre periodi fiscali completi. A seconda della struttura dei costi, il metodo delle aliquote saldo può non solo semplificare l'amministrazione, ma anche comportare vantaggi fiscali.
Nel caso del metodo effettivo, è fondamentale prestare grande attenzione ai requisiti dei documenti giustificativi. Sono obbligatorie l'indicazione del nome e dell'indirizzo del prestatore e del destinatario della prestazione (eccezione: importi fino a CHF 400 su scontrini o buoni sconto), la data o il periodo, la natura e l'entità della fornitura o del servizio nonché l'aliquota IVA applicabile. In assenza di una di queste indicazioni, il diritto alla deduzione dell'imposta precedente può decadere oppure dovrà essere dimostrato successivamente – se ancora possibile – mediante altra documentazione idonea (cosiddetta libera valutazione delle prove).
Per rispettare le prescrizioni legali, evitare riprese fiscali da parte dell'AFC nonché ottimizzare l'onere amministrativo e, se del caso, il carico fiscale, i principi sopra menzionati dovrebbero essere attentamente considerati e verificati regolarmente.